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January 16 2014

05:18

December 03 2013

11:32

Gramophone per iPhone e iPad: un amplificatore vintage che funziona senza corrente elettrica

Si chiama Gramophone. E’ una base di legno su cui è inserito un corno di metallo. Sfrutta il principio del fonografo introdotto da Thomas Edison nel 1877. E’ sufficiente inserire il vostro iPhone nella base di legno e sarà possibile ascoltare il suono amplificato di circa 3/4 volte. Funziona così com’è, senza elettricita. In pratica ve lo potete portare dovunque vogliate senza bisogno di dover ricaricare pile o inserire la presa in una spina della corrente. Parte dai 199 dollari per la versione iPhone per salire a 299 per la versione per iPad. Per gli amanti del vintage, assolutamente da tenere in bella mostra su qualche mensola dello studio. Potete acquistarlo sul sito di RH Hardware.

Gramophone per iPad.

Gramophone per iPad.

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04:05
09:13

Apple acquista Topsy per 200 milioni di dollari

Secondo quanto riportato dal Wall Street Journal, Apple ha acquistato Topsy una piccola startup di ricerca e analisi delle conversazioni sui social network. Un acquisto inusuale per una società come Apple incentrata prevalentemente sull’hardware. Apple ha confermato l’acquisizione senza dare spiegazioni sulle motivazioni dell’acquisto. L’accordo si aggira intorno ai 200 milioni di dollari.

Qualche settimana fa l’acquisto per altri 350 milioni di dollari di PrimeSense, la società israeliana mente del sensore 3D del Kinect di Microsoft per una possibile integrazione nei futuri prodotti di Cupertino.

Topsy, situata a San Francisco, è anche un partner di Twitter e attraverso un accesso privilegiato a tutti i tweet del servizio di microblogging e la loro indicizzazione fornisce un motore di ricerca che li rende facilmente rintracciabili da parte degli utenti.

October 29 2013

12:17

Apple: volano le vendite degli iPhone ma gli utili frenano

Apple ha annunciato i risultati del trimestre concluso il 28 settembre 2013. I ricavi delle vendite ammontano a 37,4 miliardi di dollari e il profitto netto a 7,5 miliardi. Nel periodo di riferimento sono stati venduti 33,8 milioni di iPhone, un record se paragonati ai 26,9 milioni di unità dello stesso periodo del 2012, e 14,1 milioni di iPad contro i 14 milioni di settembre 2012. In discesa i margini relativi ai Mac che hanno ricevuto una contrazione nelle vendite passando dai 4,9 milioni di unità dello stesso trimestre dello scorso anno agli attuali 4,6 milioni.

October 23 2013

12:35

Apple presenta l’iPad Air, la nuova generazione del tablet di Cupertino

Tim Cook, CEO di Apple, parla davanti alla platea del Yerba Buena Center for the Arts di San Francisco durante la presentazione dei nuovi prodotti Apple.

October 20 2013

17:20

Angela Ahrendts, da Burberry ad Apple

Apple ha assunto Angela Ahrendts che ha trasformato il marchio Burberry da icona britannica sbiadita a un simbolo del lusso globale. Il suo nuovo compito sarà quello di rimodellare l’esperienza d’acquisto dello Store online e degli Apple Store fisici rendendole omogenee.

La Ahrendts è entrata in Burberry nel gennaio 2006 e ha ricoperto il ruolo di CEO dal 1° giugno 2006 sostituendo Rose Marie Bravo. Per CNN Money la Ahrendts è stata nel 2012, il CEO più pagato nel Regno Unito con 25,3 milioni di dollari.

September 24 2013

14:20

Apple: vendite record per iPhone 5S e5C. Stime ricavi per 37 miliardi di dollari

Tim Cook
RECORD DA GUINNES
L’iPhone 5S e 5C segnano un nuovo record di vendite e Apple prevede ricavi superiori alle previsioni per il prossimo trimestre dell’anno.

Tim Cook: «Vedere così tanti clienti soddisfatti ci ricorda il perché facciamo quello che facciamo»
La storia è sempre la solita. Ogni volta che Apple presenta un nuovo modello di iPhone è una salva spietata di critiche puntualmente smentite dai fatti. Le vendite dei nuovi iPhone 5S e 5C hanno superato le 9 milioni di unità nel primo weekend di lancio, registrando un nuovo record storico.

Le scorte del nuovo smartphone Apple sono state polverizzate nel giro di poche ore. Gli iPhone 5S “Gold” risultano praticamente introvabili. Tim Cook ha dichiarato che la risposta del mercato ai nuovi iPhone è stata «incredibile», al di sopra delle aspettative e che stanno lavorando per garantire abbastanza unità disponibili per garantire la richiesta.

La Security Excange Commission ha oggi rivisto al rialzo le previsioni dei risultati di Apple per il prossimo trimestre. Secondo la società i ricavi dovrebbero aggirarsi intorno ai 37 miliardi di dollari e i profitti, superare le stime iniziali del 37%.

E intanto la scorsa settimana Tim Cook è sbarcato su Twitter con l’account @tim_cook che in poche ore ha superato i 237 mila follower. Il CEO di Apple ha rivolto il suo primo messaggio ai clienti dell’Apple Store di Palo Alto:

«Visited Retail Stores in Palo Alto today. Seeing so many happy customers reminds us of why we do what we do».

June 13 2013

06:30

To Hope Beyond Hope: iOS 7 Concepts Jony Ive Should Definitely Draw Inspiration From


  
ios1 Flat and very, very colorful is Apple's new approach to iOS. Reactions are partly flat, partly very colorful, too. "Love it or leave it" seems to be the only option. Yet, iOS 7 is only a beta version, nothing needs to be carved in stone by now, Jony. We have collected numerous different concepts to show you and our readers, how iOS could turn out to become. Some are somewhat resemblant, some are totally different, but all are - much more beautiful! Please, draw some inspiration from these creations, if only a little...

May 29 2013

10:24

Apple, intervista a Tim Cook: tra frustrazione e «nuovi incredibili prodotti»

APPLE | Ecco cosa c’è d’aspettarsi da Cupertino nel prossimo futuro
Tim Cook in un’intervista fiume durante la All Thing Digital Conference parla a tutto campo di Apple e annuncia «nuovi incredibili prodotti».

Vendite iPhone in flessione negativa. Azioni crollate da 701,92 dollari di settembre 2012 agli attuali 441 dollari.
È apparso tranquillo. Come per assicurare tutti, investitori e clienti, di non preoccuparsi. È tutto sotto controllo. Dal palco della All Thing Digital Conference di ieri, Tim Cook ha provato a rasserenare l’aria appesantita che tira intorno ad Apple.

Nessun nuovo prodotto annunciato da ottobre 2012. Azioni in caduta libera del 27%. Valevano 701,92 dollari a settembre. Oggi sono scambiate sulla piazza a 441 dollari. Poca innovazione negli ultimi due anni. Un’azienda che campa di rendita scontando ancora la presenza incancellabile di Steve Jobs che aleggia su tutta la gamma di prodotti disponibili. I paragoni tra vecchio e nuovo si sprecano. Cook ne esce massacrato. Eppure è grazie alla gestione Cook che Apple ha raggiunto alcuni dei suoi più significativi traguardi storici.

Ieri Tim Cook ha provato a mettere a tacere le malelingue. Ha scacciato le voci che lo darebbero vicino dal saltare dalla sedia di comando di Cupertino da un momento all’altro e che punterebbero su Jonathan Ive come suo naturale successore. Cook ha ripetuto più volte che Apple è di nuovo pronta a rivoluzionare tutto. «Abbiamo incredibili nuovi prodotti in cantiere» e ha insistito molto sull’importanza della televisione e delle device indossabili come aree di interesse da parte di Apple.

«Quello che noi facciamo è esclusivamente di focalizzarci sui prodotti. Se lo facciamo nella giusta maniera, se riusciamo a realizzare fantastici prodotti in grado di arricchire la vita delle persone, tutto il resto accadrà di conseguenza».

Sergey Brin, fondatore di Google, con i Google Glass

Sergey Brin, fondatore di Google, con i Google Glass

L’ambito delle device indossabili è uno dei più interessanti che Apple sta esplorando. Le voci sull’iWatch tornano ripetutamente alla ribalta delle cronache. Ma dimenticatevi qualcosa di simile ai Google Glass. Cook ha mostrato diverse perplessità in merito a quel genere di tecnologia: «sarà difficile che diventino mainstream». Cook ha poi ribadito che la televisione è l’altro ambito di interesse di Apple che ha venduto più di 13 milioni di unità dell’Apple TV, superando di gran lunga le più rosee aspettative interne.

Ha poi concluso parlando del crollo delle azioni registrato negli ultimi mesi «è stato frustrante per gli investitori e per tutti noi», per mostrare poi un pizzico d’orgoglio finale e dirsi poco preoccupato dell’andamento traballante del mercato. In fondo «è già successo». Per ultimo un riferimento a Steve Jobs. Cook ha rimarcato le differenze gestionali col suo predecessore ma ha ribadito un senso di forte continuità col passato «la cultura interna di Apple è rimasta la stessa. La visione sulle cose più importanti è rimasta identica». Insomma, la stessa Apple di sempre.

May 28 2013

21:02

The Daily Tech #1

YAHOO! | La Mayer pronta a sborsare tra i 600 e gli 800 milioni di dollari per acquisire HULU
MARISSA MAYER
Non solo
Tumblr
Yahoo! punta
a HULU

E’ un vera e propria rivoluzione quella che si sta consumando in casa Yahoo!.
Marissa Mayer, il CEO dello storico portale pioniere dei servizi Internet è pronta a giocare la carta del tutto e per tutto. Dopo aver rinnovato lo storico Flickr e la recente acquisizione di Tumblr per 1,1 miliardi di dollari, pare che Yahoo! sia in trattativa per acquisire HULU, il servizio di video on-demand, al momento disponibile solo negli Stati Uniti, per una cifra tra i 600 e gli 800 milioni di dollari
.

Secondo IDC Research le vendite dei tablet supereranno nel 2015 quelle dei PC, spinte in avanti anche dalla crescente domanda delle alternative low-cost dell’iPad.

Nel 2013 IDC Research stima 229,3 milioni di tablet venduti contro i 144,5 milioni del 2012, con un incremento del 59% rispetto all’anno precedente. Le vendite dei PC diminuiranno invece del 7,8%, molto di più della previsione di inizio anno che stimava un freno in negativo dell’1,3% rispetto al 2012. Solo nel primo trimestre del 2013 il crollo è stato del 14%. La colpa, oltre che della crisi globale, pare sia dovuta anche a Windows 8 che non piace agli utenti e viene bollato dal mercato come un flop.
APPLE
L’iPHONE 6
RADDOPPIA

Secondo quanto riportato dal portale cinese Weiphone, la prossima generazione dell’iPhone avrà una risoluzione dello schermo doppia rispetto a quella dell’iPhone 5 con una densità di 1,5 milioni di pixel contro i 730mila della versione attuale. La presentazione è prevista tra la fine di settembre e l’inizio di ottobre.

May 07 2013

12:33

Microsoft, Bill Gates: «gli utenti iPad preferiscono Surface»

Che tutti i torti Bill Gates non ce li abbia, dobbiamo riconoscerglielo. Che l’iPad rispetto a un classico portatile sia molto limitativo è un dato di fatto. È pur vero che Steve Jobs aveva pensato il tablet per tutt’altro mercato e più di tanto non ci si poteva aspettare. Però l’appetito vien mangiando. Al touch screen alla fine c’abbiamo preso gusto. E l’idea di avere un PC ibrido, con le funzionalità di un desktop e la versatilità di un tablet non è proprio malaccio. Microsoft con Windows 8 e Surface ha provato a fare il grande salto. Il risultato non ha convinto granché.

19 giugno 2012: Steve Ballmer, CEO di Microsoft presenta Surface.

Steve Ballmer, CEO di Microsoft presenta Surface in una foto risalente a Maggio 2012

Windows 8 pare stenti a decollare e secondo gli ultimi dati diffusi da IDC, nel primo trimestre del 2013 Microsoft ha venduto appena 900mila tavolette tra Surface RT e Surface PRO. Nello stesso periodo, Apple ha venduto 19,5 milioni di iPad. Samsung 8,8 milioni. Asus 2,7 e Amazon 1,8 milioni. Per Microsoft, conti alla mano, non è proprio un gran successo. Corrisponde a circa l’1,8% di quota di mercato a livello globale.

In una recente intervista alla CNBC Bill Gates ha dichiarato:

«Molti utenti sono frustrati dall’iPad. Non possono creare documenti. Non hanno a disposizione Office. Con Surface stiamo fornendo agli utenti qualcosa che possa portare loro gli stessi benefici dell’utilizzo di un tablet senza rinunciare a quello che si aspettano da un PC».

Il proposito è più che ragionevole. È la messa in pratica che forse ha incontrato qualche inghippo. Surface è un buon prodotto. Ha patito però gli effetti di un ritardo nella commercializzazione e di una pessima distribuzione. Il prezzo poi, non è così user friendly rispetto a quello di un’iPad anche se c’è da ammettere che le funzionalità per le versioni PRO sono decisamente superiori a quelle del tablet di Apple.

Nonostante questo però l’appeal per i potenziali acquirenti resta ancora basso. Microsoft avrebbe speso solo per la campagna di marketing del prodotto qualcosa come 1,5 miliardi di dollari. Un’enormità rispetto ai risultati ottenuti. Forse un Surface più maturo sarà capace di convincere di più il mercato. Oppure, per com’è la situazione, tablet e PC continueranno a incarnare due mondi con bisogni differenti, difficilmente conciliabili.

May 06 2013

07:00

How To Create an iOS App Icon for Your Website

Did you know you can give your website its very own app icon for iPhones and iPads? It only takes a few seconds and it makes your site look really smart when it’s saved on a user’s home screen, or when viewed in popular apps such as Reeder.

Why create an app icon?

Specifying an app icon is one of those little finishing touches that isn’t really noticeable but makes all the difference if you take it away. Without an app icon if you bookmark a site on your iPhone or iPad you’re left with an ugly screenshot of the page crammed into the little rounded square, but with one line of code you can choose your own icon design, such as a logo. It’s much like a favicon, but on a larger scale.

Having someone bookmark your site onto their device home screen is probably a rare occurrence, but as I discovered today there’s another major benefit of creating an app icon. Roberto Alanís tweeted me recently asking how I achieved such a nice icon in Reeder app. My first response was “I don’t know!”, but then I realised it was my apple touch icon that was being used.

How to create an Apple touch icon

The specified dimensions of a touch icon directly from Apple is 114x114px, this will compensate for Retina displays and produce a nice crisp home screen icon. However, as you can see from the Reeder screenshot, other sites using 114px touch icons don’t fill all the available space. Reeder is one of the most popular RSS apps, plus the touch icon may be used elsewhere too, so it’s worth creating your icon at much larger dimensions.

I chose the dimensions of 512x512px, which is probably a little overkill, but apparently 241x241px would suffice.

Next you need to decide whether you want Apple to add their glossy highlight effects to your icon. If you do, name it apple-touch-icon.png, if you don’t, name it apple-touch-icon-precomposed.png.

<link rel="apple-touch-icon" href="/apple-touch-icon.png" />
<link rel="apple-touch-icon-precomposed" href="/apple-touch-icon-precomposed.png" />

You don’t actually need to write any code to get your touch icon working, just pop it in the root directory of your website and it will automatically be used by Apple devices. It might be worth linking it in your <head> though just as a reminder that it’s there. If you ever redesign you might end up forgetting to update it. Once again, make your choice of glossy or precomposed.

April 30 2013

23:45

Nella mente di Jonathan Ive

Jonathan Ive | La nuova rivoluzione di Apple passa dal design dell’hardware al software
Nella
mente
di
Jony
Ive 
È stato il braccio destro di Steve Jobs. La mente che ha dato forma ai più grandi successi di Apple dal 1997 ad oggi. Con il primo iMac riportò la società in vetta tra i grandi player della tecnologia. E ora si appresta a rivoluzionare Apple per l’ennesima volta. Partendo dal software.
Creare qualcosa di differente e nuovo è relativamente facile. Quello che è davvero difficile è creare qualcosa che sia migliore.
J

onathan Ive non ha bisogno di grandi presentazioni. Viene considerato da tutti come la persona che ha dato forma e vita alle intuizioni visionarie di Steve Jobs. Dal design del primo iMac del 1997, fino ai più recenti iPad e iPhone, Ive ha giocato un ruolo determinante per il successo dei prodotti Apple negli ultimi sedici anni. Steve Jobs lo aveva definito come suo partner spirituale aggiungendo che “Jony” fosse «la persona con più libertà di chiunque altro di fare qualunque cosa dentro Apple». Ive era entrato in Apple nel 1992 e ha ricoperto dal 1997 in poi il ruolo di Senior Vice President dell’Industrial Design. Ad agosto 2011, con l’aggravarsi delle condizioni di salute di Jobs, si erano rincorse voci su un suo possibile avvicendamento nel ruolo di CEO della società. Ruolo che invece alla fine è toccato a Tim Cook. Dopo l’addio di Scott Forstall, padre di iOS ed ex Vice Senior President della divisione Software di Apple, Ive è diventato da un anno a questa parte anche responsabile della divisione Human Interface. Il risultato di questo passaggio epocale comincerà ad essere evidente tra qualche mese, con l’introduzione della nuova release – la numero 7 – di iOS. Il prossimo sistema operativo per dispositivi mobili di Apple che sarà presentato durante la WWDC del 10-14 giugno 2013 avrà un look totalmente ridisegnato. L’approccio allo scheumorfismo, ovvero la rappresentazione digitale di determinati oggetti che ricordi le loro controparti reali, verrà abbandonato in favore di linee piatte e più minimaliste. Gli elementi inessenziali saranno eliminati nell’ottica di rendere l’user experience più semplice e focalizzata esclusivamente sulle funzionalità delle singole applicazioni. Secondo i rumors questo cambio di visione nell’aspetto del software dovrebbe contagiare anche la future versioni di OS X. Siamo solo all’inizio di una nuova rivoluzione in casa Apple che questa volta non sarà guidata da un gadget tecnologico di tendenza, ma da un completo ripensamento del software. E chissà come Ive saprà stupirci.

April 01 2013

13:15

37 anni fa nasceva la “Apple Computer Company”

Questa è probabilmente una delle immagini più famose della storia di Apple. Datata 1975, ritrae due giovanissimi Steve Jobs e Steve Wozniak nel famoso garage dell’abitazione di Jobs mentre lavorano al primo Apple 1. All’inizio del 1976 Wozniak con l’aiuto di Jobs aveva completato la realizzazione di un computer bastato sul processore 6502 di MOS Technology e il 1 aprile del 1976 fu formata ufficialmente la Apple Computer Company. Erano esattamente 37 anni fa. Tre mesi più tardi, a luglio del 1976 iniziarono le vendite dell’Apple 1 a 666,66 dollari. Dieci mesi più tardi ne erano stati venduti circa duemila esemplari. Il resto è storia.

August 02 2012

20:24

[For Dummies] How to Install Free Apps on Ipad 2.


Okay, i`m back with another Ipad 2 tutorial. How`s your weekend btw?. I hope it went great.. This time i`m gonna show you How to Install Free Application in Apple Store on Ipad 2.

Tags: Apple

February 17 2012

21:57

Apple, “don’t be evil”: Cupertino contro il New York Times per le accuse di sfruttamento del lavoro in Cina

Di quel “don’t be evil” a Google ne hanno fatto fin dall’inizio un mantra e una missione. “Miglioriamo il mondo senza essere cattivi”, sbandierano da sempre Sergey Brin e Larry Page.

Steve Jobs, invece, la pensava diversamente. Agli inizi del 2010 aveva liquidato quello slogan come una “stronzata”. Il motivo non era solo dovuto al fatto che il compianto Steve ce l’avesse con l’allora CEO di Google, Erich Schmidt (che aveva una scarpa a Mountain View e una nel consiglio di amministrazione di Apple), per l’invasione di campo nel mercato degli smartphone con il lancio del primo Nexus.

Per Jobs il successo richiedeva compromessi. Come a dire che col diavolo qualche affare devi pur farcelo.

Il New York Times fece lo scoop. La storia risale a non molto tempo fa. Riguardava le condizioni di lavoro dei dipendenti dei fornitori d’oltremare del gigante di Cupertino. I suicidi avvenuti nei dormitori della Foxconn erano solo un sintomo di un sistema produttivo incancrenito.

Circolarono report confidenziali. Facevano riferimento a turni massacranti e sfruttamento del lavoro minorile. Alcuni executive di Apple confermarono la storia: “…siamo a conoscenza di questo tipo di abusi che avvengono in alcune fabbriche già da quattro anni a questa parte. La produzione va avanti. Ti domandi perché? Perché questo sistema per noi funziona.”

E il sistema funziona davvero. La produzione nelle aree asiatiche, e in particolare in Cina, dove il costo del lavoro non supera, quando va bene, i $300 dollari al mese a dipendente è un’opportunità di business non indifferente per abbattere i costi di produzione e aumentare il margine dei ricavi. Secondo iSupply, il costo di produzione e assemblaggio del modello più accessoriato di iPad si aggira intorno agli $11 dollari.

Il Times descrisse la compagnia di Jobs come indifferente alle condizioni dei lavoratori presso le fabbriche cinesi. Ci andò giù pesante. Accusò la Apple di essere a conoscenza di minorenni impegnati dai fornitori nell’assemblaggio dei suoi prodotti e nello smaltimento di rifiuti tossici pericolosi senza adeguate protezioni. I documenti che attestavano il contrario erano, secondo il Times, palesemente contraffatti. Apple ha sempre smentito.

È una storia, questa, che ogni tanto torna alle cronache. Che tra il Times e Apple non corra più buon sangue non è una novità. E la polemica, per altri versi, si è riaccesa oggi, quando è saltato fuori che Apple ha snobbato il giornale per la presentazione del nuovo sistema operativo OS X Mountain Lion a causa di questi precedenti. Niente inviti per l’importante testata giornalistica, scavalcata addirittura da blogger indipendenti come John Gruber e Jim Dalrymple. Cook ha riservato al Times lo stesso trattamento che Jobs riservò a Gizmodo quando svelò, alcuni giorni prima del lancio ufficiale, il nuovo iPhone 4.

Mi sforzo di credere che non è come dice il New York Times. Poi però guardo l’iPhone, l’iMac e l’iPad che tengo sulla scrivania e mi viene da pensare.

06:44

Beautiful Apple Concept Designs

Beautifully made concept designs for Apple products like the iWatch, the iCam and a new iPhone concept. The concepts were made by the Italian design company ADR Studio.


Tags: Apple

February 14 2012

12:03

7 Free iOS Alternative Web Browsers

In this post we’ve collected 7 free web browser apps (which are packed with outstanding features and options), that are challenging the iOS default browser’s spot as your number one web browser.


Tags: Apple

February 10 2012

13:56

Another Device Lost subjected to False Design Syndrome

There's a fundamental need for one charger for all models of Tablets. Or else the Outbreak of exploding devices will increase its pace with same connector ports.


Tags: Apple

February 06 2012

20:02

Apple iTV a $1.499 dollari: parola di BestBuy (o forse no)

Immaginatevi uno schermo da 42 pollici, nell’inconfondibile design Apple. Un iMac molto più grande, molto più sottile, senza bisogno di una tastiera, appeso al muro del vostro salotto.

Immaginatevi le icone in perfetto stile iOS che appaiono sullo schermo non appena l’accendete, la possibilità di aggiornare – tramite Siri – Facebook, Twitter, navigare su internet, utilizzare le vostre applicazioni preferite e giocare ai giochi più popolari di sempre direttamente sulla vostra nuova iTV.

Fantascienza? No, anzi, sì. Almeno per il momento.

Secondo quanto riportato da TheVerge, sembra infatti che in questi giorni Best Buy stia inviando ai propri clienti una survey con dei feedback su potenziali nuovi prodotti e servizi in arrivo e il loro eventuale gradimento da parte degli utenti. In prima posizione figura proprio la fantomatica iTV di Apple, definita fantasiosamente “Apple HDTV”.

Gli autori della survey immaginano la Apple HDTV con le seguenti caratteristiche:

- schermo da 42 pollici 1080p LED ad altissima definizione;
- sistema operativo iOS nativo e possibilità di scaricare direttamente dall’App Store tutte le app già disponibili per iPhone e iPad;
- supporto per iCloud per il salvataggio in remoto dei film, delle serie televisive e dei vari contenuti multimediali, con le stesse modalità già utilizzate per il salvataggio delle foto e della musica nel servizio cloud di Apple;
- iSight videocamera e microfono per le video chiamate utilizzando FaceTime, Skype o una qualsiasi app similare;
- supporto per iTunes, NetFlix, YouTube e Flickr.
- gestione vocale tramite Siri o con l’app Remote su iPhone, iPod e iPad.

Il tutto alla cifra, abbastanza abbordabile, di $1.499 dollari che – fatto il consueto cambio uno a uno – in euro si aggirerebbe intorno ai 1.500 euro.

Almeno per il mercato americano, la caratteristica da parte delle grandi catene di retailer di inviare ai clienti questo genere di survey che riguardano il livello di gradimento di possibili nuovi prodotti è abbastanza diffusa e, in genere con una certa probabilità e approssimazione sulle caratteristiche, anticipano quello che finirà tra gli scaffali di lì a qualche mese.

A tutto ciò aggiungeteci pure il New York Times che ha riportato le dichiarazioni di una fonte interna ad Apple che confermerebbero l’esistenza di un prototipo in fase avanzata della iTV nello studio di Cupertino di Jonathan Ive (attuale Senior Vice President dell’Industrial Design).

Fatti due conti è probabile che le voci che circolano sulla Apple TV siano più che semplici rumors e ricordano un po’ le attese e le smentite di qualche anno fa quando si vociferava dell’allora iTablet, poi presentato col nome di iPad.

Se marzo sarà il mese del lancio del nuovo iPad 3 è possibile che la nuova meraviglia di Apple arrivi non prima dell’estate anche se temo che, prima del prossimo anno, non vedremo niente di nuovo.

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